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Rocco Schiavone 6 su Rai 2, le anticipazioni della puntata del 26 febbraio

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A poco meno di due anni dalla quinta stagione, torna su Rai 2 Rocco Schiavone, l’ispettore più scorretto e insolito della tv italiana. La serie è tratta dai romanzi e racconti di Antonio Manzini e il personaggio di Schiavone è stato reso iconico dall’interpretazione di Marco Giallini, perfetto nel ruolo del poliziotto disilluso e irriverente, romano trasferito ad Aosta. Gli esterni della serie sono stati proprio girati ad Aosta.

Il 19 febbraio tutti i 4 episodi saranno disponibili su RaiPlay, mentre su Rai 2 è in onda per le successive 3 settimane con una puntata da 100 minuti a sera. La regia è di Simone Spada, la sceneggiatura è di Antonio Manzini, Maurizio Careddu e Marco Dell’Omo.

Rocco Schiavone la puntata del 5 marzo

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6×03 Le ossa parlano: Italo è ora costretto ad affrontare le gravi conseguenze delle proprie azioni. Nonostante gli sforzi di Schiavone per aiutarlo, il giovane agente sembra finalmente pronto ad assumersi le proprie responsabilità. È un duro colpo per tutta la squadra, ma Rocco incita i suoi a mantenere un basso profilo e a concentrarsi sull’indagine per risolvere l’omicidio di Mirko Sensini. Dopo alcune false piste, vengono individuati tre profili sospetti nelle chat dei pedofili della zona ma l’identità degli utenti rimane un mistero. Nel frattempo, la relazione tra Rocco e giornalista Sandra Buccellato fatica a decollare, anche a causa del ritorno inaspettato di una vecchia fiamma del vicequestore. Schiavone, come sempre, si rifugia nel lavoro per sfuggire ai tormenti che lo assillano, ma una telefonata di Brizio gli annuncia una nuova preoccupazione: Furio è partito per il Sud America alla ricerca di Sebastiano. Grazie allo sforzo collettivo degli agenti e ad alcune felici intuizioni, i colpevoli dell’omicidio di Mirko acquistano un volto. Ma nessuno, nemmeno Schiavone, avrebbe potuto prevedere quanto la risoluzione di questo caso sarebbe stata dolorosa e sconvolgente.

26 febbraio

6×02 Ossa Loquuuntur: È un giorno come tanti, quando Rocco Schiavone riceve la notizia del ritrovamento di alcune ossa in un bosco a pochi chilometri da Aosta. Immediatamente, il vicequestore mobilita i suoi agenti, affiancati da Alberto Fumagalli, Michela Gambino ed altri esperti. Già dai primi rilievi emerge che le ossa appartengono a un bambino. La notizia sconvolge profondamente tutti, e Schiavone sospetta una violenza, concentrando le indagini sui casi di pedofilia nella zona. Perfino l’agente Italo Pierron si dà fare, nonostante da tempo trascuri il proprio lavoro a causa del gioco d’azzardo, il losco giro di partite truccate che lo ha trasformato da vittima a carnefice. Rocco, infatti, non si fida più di lui, convinto che prima o poi Italo farà una brutta fine. Finalmente i resti trovano un’identità: si tratta di Mirko Sensini, scomparso sei anni prima ad Ivrea. La notizia devasta la madre, Amalia, e lo zio, Roberto. Nel frattempo, le indagini si concentrano sulla raccapricciante rete di chat pedofile scoperte nel dark web. Decifrare quelle conversazioni e svelare le identità degli utenti è imperativo per trovare i colpevoli. Nel mentre, Rocco e Scipioni indagano ad Ivrea cercando di ricostruire gli ultimi movimenti di Mirko.La distanza temporale, però, non aiuta e la pista più promettente si rivela un buco nell’acqua. Nonostante questo fallimento, Schiavone non si arrende. Sa che, per risolvere un caso così complesso, non può che perseverare. Purtroppo, chi non può che arrendersi al proprio destino è l’agente Italo Pierron.

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19 febbraio

6×01 La Ruzzica de li porci: Il vicequestore Rocco Schiavone torna alla sua vita nella gelida Aosta. Ma il suo animo è appesantito dalla scoperta del tradimento di Sebastiano, responsabile della morte di Marina e membro della banda di Mastrodomenico, il dirigente degli Interni ora sotto processo a Roma. Alla vigilia della propria testimonianza in tribunale, Rocco non si sottrae al lavoro. Le “rotture di coglioni di decimo livello”, infatti, non mancano e Rocco indaga sulla morte di un giovane in alta montagna. Tallonato dall’imminente partenza per Roma, Rocco deve districarsi tra le bugie miste alle buone maniere di tre giovani altolocati in vacanza con la vittima. Ma le apparenze non lo ingannano e Rocco scava oltre la superficie delle cose per risolvere l’omicidio. Una volta a Roma, Schiavone affronta il proprio passato in aula: Mastrodomenico, Sebastiano, Marina e perfino l’ispettrice Caterina Rispoli. Intanto, ai piedi del Monte dei Cocci, viene rinvenuto un corpo senza vita e sul caso indaga la vecchia squadra romana di Schiavone. Ancora scottati dalla verità su Sebastiano, Brizio e Furio si arrovellano. Quest’ultimo vorrebbe vendicarsi ma Rocco lo dissuade. In occasione del Carnevale, tra vecchi affetti e i fantasmi di sempre, Rocco saluta quella vita che non gli appartiene più e si arrende alle ferite che porterà per sempre con sé.

Sinossi della sesta stagione di Rocco Schiavone

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Per Rocco Schiavone non è facile tornare a svolgere i propri compiti di vicequestore di Aosta, soprattutto da quando deve convivere con la consapevolezza del tradimento dell’amico Sebastiano, responsabile della morte della moglie Marina. Rocco è intrappolato in una solitudine profonda e spesso sente di doversi caricare il peso del mondo sulle spalle.

Così, per sfuggire al proprio passato, si butta nel lavoro. Dovrà tornare anche a Roma dove lo attendono per testimoniare al processo contro Mastrodomenico, il dirigente degli Interni implicato nell’affaire Baiocchi. Rocco si trova così di nuovo faccia a faccia con i propri fantasmi: con il ricordo della morte di Marina, con il tradimento dell’amico Sebastiano e con il doppio gioco dell’ispettrice Rispoli, di cui si fidava e che rivede in tribunale dopo molto tempo.

Con il cuore pesante, Rocco cammina per le strade della sua città che ora gli sembra estranea e anche il ritrovo con gli amici di sempre, Brizio e Furio, non ha più lo stesso sapore. Tra Roma e Aosta, Schiavone risolverà diversi casi sia personali che criminali.

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Il cast

  • Marco Giallini è Rocco Schiavone
  • Paolo Bernardini è Italo Perron, collaboratore di Schiavone
  • Massimiliano Caprara è Michele Deruta, agente
  • Christian Ginepro è Domenico D’Intino, agente
  • Gino Nardella è Ugo Casella, agente vicino alla pensione
  • Alberto Lo Porto è Antonio Scipioni, vice ispettore della Sicilia
  • Francesco Acquaroli è Sebastiano Carucci
  • Tullio Sorrentino è Fabrizio Brizio Marchetti
  • Mirko Frezza è Furio Lattanzi
  • Massimo Reale è l’anatomopatologo Alberto Fumagalli
  • Massimo Olcese è il Questore Costa
  • Lorenza Indovina è Michela Gambino, capo della scientifica
  • Miram Dalmazio è Marina
  • Valeria Solarino è Sandra Buccellato
  • Claudia Vismara è Caterina Rispoli
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